mercoledì 4 luglio 2018

"Motivi di Imbarazzo", siamo su Spotify e iTunes.

Voi fans dei Fratelli Katano forse non lo sapete ancora, ma da un po’ di tempo a questa parte la musica non si pubblica più (solo) nei CD.
Lo so, state ancora cercando di farvi una ragione della fine della musicassetta Stereo8, ma il tempo passa.

Oggi la musica si ascolta con gli smartphone (cellulari grandi), coi tablet (quelli ancora più grandi), o collegandoli ad impianti bluetooth (chiedete a un nipote paziente).

Invece di comprare i Compact Disc, i ggiovani si fanno l’abbonamento a Spotify, iTunes, Amazon Music, Google Play, Deezer e altro..

Quindi, se stavate pensando di compare o regalare il CD dei Fratelli Katano “Motivi di Imbarazzo” che raccoglie cinque anni di insuccessi del famoso duo, dovete capire che cosa sono queste “diavulerie” perché da oggi è là che lo trovate.

Tenete presente che se avete già un abbonamento a Spotify (ah ah ah, vabbè tutto può essere) ogni volta che ascoltate una nostra canzone ci arrivano dei soldi e “muore un nazista” (cit. Guido Catalano).




iTunes:
Deezer:

Amazon:

Tidal:
https://listen.tidal.com/album/91078906

Google Play Musica:
https://play.google.com/store/music/album?id=B63mxl6ptwux4mv37injhu3qzcq

7Digital:
https://it.7digital.com/artist/fratelli-katano/release/motivi-di-imbarazzo-8033517



lunedì 12 settembre 2016

"Come dobbiamo fare!?": Arrivano i tutorial definitivi per single dei Fratelli Katano (web serie)

Lo aspettavate e finalmente è arrivato arrivato.
Signori e signori, ecco a voi "COME DOBBIAMO FARE A...", una serie di tutorial indispensabili per i maturi single che si ritrovano a dover gestire da soli la quotidianità. Sono stati già pubblicati due della lunga serie di video in programma. Il primo su come avvitare una lampadina e il secondo su come riconoscere l'acqua calda.
Idraulica, elettronica, muratura, giardinaggio, abbigliamento, economia domestica, musica, hobby e sport non saranno più un problema.



giovedì 21 luglio 2016

La scoperta dell'ombra

Ecco un altro capolavoro dei Fratelli Katano sicuramente troppo di alto livello culturale per essere capito dalla gente come voi che al massimo capisce la partita e i pokemòn. Vedetevelo lo stesso che non si sa mai. Se non altro potete dire di avere visto un cortometraggio culturale impegnato. E comunque alla fine ci abbiamo messo pure una bella femmina per ribadire che noi, pure se facciamo la cultura e conosciamo il francese, non siamo ricchi0ni.

venerdì 18 marzo 2016

Lo chiamavano Peppe Brescia

La vita e la poesia di Peppe Brescia 
In pochi conoscono la figura del poeta metropolitano Peppe Brescia. Vissuto a Napoli, Peppe Brescia fu molto popolare tra gli adolescenti degli anni '70 e '80 al punto che il suo nome veniva spessissimo procunciato a mo' di saluto tra i giovani con la frase: "Piacere Peppe Brescia, casta mano casto pesce"
Questa popolarità ebbe però un risvolto negativo sulla vita del giovane Peppe che stanco della sua condizione di meme antelitteram decise di fuggire via dal paese d'origine alla ricerca di una terra dove nessuno lo conoscesse per rifarsi una vita. 
Il peregrinare lo portò fino in Cina dove visse una storia d'amore inizialmente esaltante ma, come spesso succede ai poeti, con un tragico epilogo, come racconta nella sua struggente poesia scritta prima di scomparire misteriosamente. 

Il videoclip dei Fratelli Katano
Gli immortali versi oggi, grazie agli artisti Fratelli Katano, sono diventati una bellissima canzone dal titolo "Lo chiamavano Peppe Brescia", una intensa ballata rock eseguita con maestria dal duo e impreziosita dai disegni del maestro Giovanni Johndelux De Luca in un bellissimo videoclip destinato a diventare tra i più visti della rete.